
La mancanza di opportunità, il sentimento di appartenenza al gruppo, la dipendenza dalle droghe e lo spaccio, l’emarginazione sociale, le varie forme di estorsione, il risentimento verso la società, il disprezzo della vita umana, la pluralità di simboli e la violenza, sono questi i segni distintivi dei pandrilleros, i protagonisti delle efferate bande di strada latinoamericane.
A distanza di oltre un ventennio dalle loro prime apparizioni a Los Angeles, oggi le gang sono in iperbolica espansione. Dopo aver dilaniato l’America, sono arrivate in Spagna e da quest’estate anche in Italia. Pochi hanno avuto il coraggio di studiare il fenomeno, di osservarlo da vicino e avvicinare i suoi protagonisti. Solo una donna, ha saputo sfidare i luoghi comuni, e armata di passione e impavidità, è partita alla volta dell’America, per girare “dall’interno” il suo sconvolgente documentario. E’ Stefania Andreotti, giornalista ferrarese, la regista del cortometraggio “VIDA LOCA”, viaggio dentro e fuori il mondo dei pandrilleros, per guardare in faccia questi famigerati adolescenti.